Audiolibro “Status d’amore” – critica di Maurizio Narciso
Letteratura, Musica — Da Maurizio Narciso il 30 maggio 2011 14:12
Status d’amore – l’assenza genera l’essenza
Un audiolibro di Dimitri Ruggeri Di Nella
Dimitri Ruggeri Di Nella è attivo dietro i progetti artistici più vari: ideatore e direttore artistico del progetto multidisciplinare (poesia visiva, fotografia, installazioni artistiche) di valorizzazione del territorio e degli spazi in disuso “Biennale Marsica – BieM”, cofondatore e coordinatore artistico del collettivo autonomo “POPact – eventi ad Arte” (con il quale energie9 ha attivato una partnership di collaborazione), autore di reportage dal Medio Oriente, Asia, Africa e America Centrale, blogger (“Il Blog di Dimitri”), ma soprattutto, è un giovane poeta dei nostri tempi.
Durante i suoi numerosi viaggi (più di cinquanta i paesi visitati), ha maturato una sensibilità antropologica che non di rado applica alla poesia dal verso libero e alla prosa, scandagliando l’animo umano in cerca della (propria?) salvezza e con essa una sorta di redenzione “cosmica” dell’uomo.
“Status d’amore – l’assenza genera l’essenza” (l’audiolibro sarà presto disponibile su iTunes mentre il libro è già acquistabile separatamente sul sito di POPact), non rifugge da questa formula di poesia tormentata, sfuggente nei contorni ma lucida nel percorso: è un cammino di redenzione dell’anima (e della psiche), dalla responsabilità di essere precari in amore e in vita, anche quando si è protagonisti di imprese eccezionali (da qui nasce il parallelo voluto con l’Astolfo musicale della premessa).
Ma questa è solo una forma di esegesi fra le tante; l’autore ama definire “Silloge” i propri corpi poetici, quasi a voler richiamare alla mente le raccolte manoscritte di epoca medioevale (una delle poche luci autentiche della tarda antichità), che venivano copiate in serie senza menzionare gli artefici degli originali. L’opera d’arte era considerata res nullius, una cosa di nessuno e quindi di tutti coloro che potevano possederla, leggerla, darne una propria interpretazione.
Nella poesia di Dimitri diviene quindi importante il processo di parafrasi, quella che deve operare ogni singolo lettore ovvero il saper cogliere in termini personali gli spunti e le suggestioni del testo, senza pregiudizi o indicazioni di sorta (lo stesso autore è schivo a voler definire i propri perimetri di competenza); riportiamo sotto un breve stralcio che apre la raccolta Status d’Amore:
“Devo,
con parole e mani,
divincolarmi dall’amore ricevuto e dall’odio dispensato
per rinascere e tornare uomo migliore”
(appunti sparsi, 2006)
Dalla lettura (o l’ascolto) dell’intera ultima opera si comprende come questa sia un “passepartout” per entrare nella poetica del nostro, quella che taluni critici chiamano già con un nome codificato poesia di reportage e che probabilmente rende bene l’associazione tra la sua arte ed il territorio, sempre e comunque presente fra le righe come sostrato fondamentale che ancora personaggi e stati d’animo ad un qui e un ora.
In questo viaggio impervio ma affascinante ci viene in aiuto la musica del maestro Roberto Bisegna, che fin dai primi accordi di chitarra classica riesce a definire una dimensione d’ascolto cadenzata e mai invadente, nella quale si inserisce la lettura dell’attore Corrado Oddi, voce narrante profonda ed evocativa.
Per quanto ci riguarda continueremo a seguire da vicino i progetti personali di Dimitri Ruggeri Di Nella così come dal collettivo POPact, fornendo supporto alle nuove leve dell’arte che si muovono nel sottobosco underground della rete, offrendo una vetrina al loro personale modus operandi che tratta con gli elementi basilari della cultura, trasfigurandoli e ricomponendoli in modo personale, assai stimolante e soprattutto nuovo.
C’abbiamo provato e abbiamo creduto di farcela
Malgrado le palme, le panchine
le facce di camerieri in camicie da quattro soldi
C’abbiamo provato e abbiamo creduto di farcela
E abbiamo camminato
incontro a tramonti muti
che si ha pudore di guardare
E abbiamo dimenticato i nostri corpi inadeguati
Sperduti, abbiamo riso
Le nuvole sono immobili e senza contorno
sullo sfondo
Massimo Volume – Ravenna
Note
Immagine d’apertura: “Dicotomie n.4”, autoritratto appartenente al ciclo “Dicotomie” – una tecnica messa in atto nel 2008 attraverso la raccolta “Appunti sparsi” 2006-2007, tra cui si afferma questo pensiero per la poesia: “Devo, con parole e mani, divincolarmi dall’amore ricevuto e dall’odio dispensato per rinascere e tornare uomo migliore”.
Libro
Titolo: Status d’amore
Autore: Dimitri Ruggeri
Critica: Vittoriano Esposito
Voce recitante: Attore Corrado Oddi
Musica: Maestro Roberto Bisegna
Critica: Maurizio Narciso
Coordinamento: Regista e Sceneggiatore Haydir Majeed
Progetto Grafico: Roberto Falco
Backstage ed Interviste: Marco Di Gennaro
Studio di registrazione: Florindo Cimei
Produzione: Dimitri Ruggeri
Divulgazione: POPact [Eventi ad Arte]
Musicisti:
Bisegna Roberto – Chitarra Classica
Cardilli Federico – Violino
De Angelis Giuliano – Violoncello
Spera Rossana – Voce
Tiberti Annalisa – Flauto Traverso
Status d’amore (pagina Facebook)
http://www.facebook.com/pages/Status-damore/113037045442478
Biennale Marsica – BieM
http://www.biennalemarsica.org/
POPact – eventi ad Arte
Il Blog di Dimitri
Tags: Partnership, POPact


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1 Commento
Grazie alla redazione e a Maurizio Narciso per l’attenzione verso questo progetto